È con profondo sgomento e sincero dispiacere che l’Amministrazione Comunale di Borgo San Dalmazzo, il Comitato e lo staff di MEMO4345 hanno appreso della scomparsa di Laura Fontana, storica della Shoah ed esperta di didattica. Lo scorso ottobre aveva curato il corso di formazione e aggiornamento per docenti “I diari e i racconti dei ragazzi e degli adolescenti ebrei nei ghetti nazisti. Insegnare la Shoah con le fonti”, promosso dall’allestimento multimediale storico‑didattico di Borgo San Dalmazzo con il coordinamento e il sostegno dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo e la collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Vallauri” di Fossano.
Laura Fontana è stata una delle voci più autorevoli nel panorama europeo degli studi sulla Shoah e sulla didattica della memoria. Per oltre vent’anni si è dedicata alla formazione di docenti italiani ed europei, promuovendo un approccio rigoroso e umano all’insegnamento della storia della persecuzione ebraica. Ha collaborato come consulente scientifica con la Fondation Mémoire de la Shoah e ha co-diretto, insieme a Georges Bensoussan, due volumi della Revue d’histoire de la Shoah dedicati all’Italia: L’Italie et la Shoah. Le fascisme et les Juifs (2016) e Représentations, usages politiques et mémoire (2017). Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano Gli Italiani ad Auschwitz. Deportazioni, Soluzione finale, lavoro forzato. Un mosaico di vittime (Museo Statale di Auschwitz, 2021) e Fotografare la Shoah. Comprendere le immagini della distruzione degli ebrei (Einaudi, 2025).
L’Amministrazione Comunale di Borgo San Dalmazzo, il Comitato e lo staff di MEMO4345 si uniscono al cordoglio di tutte le persone che le hanno voluto bene e che l’hanno apprezzata per il suo rigore scientifico e per le sue qualità umane. La sua competenza, la sua passione e la sua generosità professionale resteranno un riferimento prezioso.

